23 Settembre 2021

Biennale Musica 2021

Il 65° Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia, intitolato Choruses – Drammaturgie vocali, pone al centro dell’attenzione “il trattamento compositivo della voce, a partire dai lavori corali monumentali degli ultimi decenni fino alle esplorazioni drammaturgiche della produzione vocale più recente”, come dice la compositrice Lucia Ronchetti, direttrice della Biennale.

Il Festival, accanto ad alcuni tra i più rappresentativi ensemble corali e vocali europei, presenta due appuntamenti con la Cappella Marciana.

Il viaggio della voce – Christina Kubisch

Il progetto compositivo Il viaggio della voce è stato commissionato dalla Biennale a Christina Kubisch, pioniera della sound art tedesca, la quale, colpita dalla Venezia rinascimentale e barocca che in passato tanto attirò musicisti da tutta Europa, si chiede: “Che cosa succederebbe se quei viaggi si ripetessero con le possibilità di oggi? Se le voci rinascimentali dei compositori di San Marco tornassero al loro paese d’origine ma in un mondo contemporaneo?”. Da qui ha inizio la sua composizione site-specific per voci registrate, che verrà presentata in Basilica di San Marco martedì 21 settembre, assieme ad una selezione di musiche di C.Monteverdi, A.Willaert, G.Zarlino, A.Gabrieli, G.Gabrieli e C.Merulo, eseguite dal vivo dalla Cappella Marciana diretta da Marco Gemmani.

https://www.labiennale.org/it/musica/2021/biennale-musica-2021/christina-kubisch-il-viaggio-della-voce-2021-09-21-21-00

Liturgical Chants – Valentin Silvestrov

Giovedì 23 settembre invece si terrà un concerto dedicato ai Liturgical Chants del compositore ucraino Valentin Silvestrov (1937), scritti nello spazio di poche settimane nel 2005. Nonostante la composizione rifletta i passaggi fondamentali della liturgia ortodossa, i nove numeri musicali nei quali si articolano i Canti liturgici di Silvestrov non sono pensati per accompagnare l’ufficio religioso, ma sono soprattutto espressioni di un riflesso interiore che si manifestano attraverso sonorità liriche e immateriali del coro, trattato come insieme di “solisti contenuti sul piano espressivo” (Silvestrov). Come ha scritto lo stesso compositore per descrivere il senso di quei canti, si tratta del “mondo che canta di se stesso”.

https://www.labiennale.org/it/musica/2021/coro-della-cappella-marciana-della-basilica-di-san-marco

Valentin Silvestrov (1937) Canti liturgici per coro misto a cappella (2005, 40’)

Direttore:Marco Gemmani
Voci:soprani: Maria Chiara Ardolino, Caterina Chiarcos, Maria Clara Maiztegui*, Elena Modena, Zoya Tukhmanova soprano
contralti: Maria Baldo, Silvia Alice Gianolla, Monica Serretti*, Annalisa Susanetti
tenori: Enrico Imbalzano*, Riccardo Martin, Jesùs Rodil, Yiannis Vassilakis*, Gianluca Zoccatelli
bassi: Giovanni Bertoldi, Luca Scapin, Marcin Wyszkowski*, Nikolay Sharapov

* solisti

In collaborazione con: Basilica e Procuratoria di San Marco

Sito ufficiale della Biennale di Venezia
https://www.labiennale.org/it/musica/2021