Maestro sostituto

JUSTINE ZARA RAPACCIOLI

Justine Zara RapaccioliNata a Londra da genitori italo-armeni ha studiato presso l’Università di Londra, l’Università di Pisa, il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, l’Accademia Musicale Pescarese e l’Accademia Europea di Vicenza conseguendo la laurea in musicologia e diplomi in violino, pianoforte, direzione corale e direzione d’orchestra.

La sua attività di direttore l’ha portata a dirigere varie formazioni corali e orchestrali quali l’Orchestra Accademia Vivaldiana, gli archi del Berliner Symphoniker, l’Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, l’Ensemble Musica Venezia, il Coro Polifonico Sant’Ignazio di Loyola (Lido di Venezia), il Coro Humilitas di Voci Bianche dell’Istituto Giovanni Paolo I di Venezia, il Stifts-Chor St. Leodegar di Lucerna.

E’ Vice Maestro della Cappella Marciana di Venezia, la prima donna a ricoprire questo incarico nei 700 anni della storia del coro. In questa veste si è esibita in concerti in Italia e all’estero, riscontrando anche l’interesse dell’emittente radiofonica inglese BBC Radio 3. Nel dicembre 2011 ha diretto la Cappella Marciana nel concerto inaugurale della mostra “Armenia, Impronte di una Civiltà”, tenutosi nella Basilica di San Marco in presenza del Presidente della Repubblica Armena.

E’ fondatrice e direttore dell’Ensemble Vocale Gaspard Edesse, gruppo conosciuto e apprezzato in particolare per le sue performances di pièces polidrammatiche in collaborazione con il regista Marco Bellussi, tra i quali Mia Nayiri Luminosa (2012), che gli valse la medaglia Komitas, conferita dalla Ministra della Diaspora della Repubblica d’Armenia, e Nelle plaghe d’Oriente sia pace sulla terra (2015) con la partecipazione dell’attrice Ottavia Piccolo.

E’ stata invitata a partecipare in qualità di docente di canto corale a laboratori e seminari internazionali, quali il Sarteano Choral Workshop, l’Associazione per la Ricerca sullo Yoga nell’Educazione e l’International Summer Academy of Fine Arts and Media.

Attiva anche nell’ambito della musica contemporanea ha partecipato in qualità di direttore sia alla Biennale Musica di Venezia (nel 2010, nello spettacolo Don Giovanni e l’Uom di Sasso e nel 2011 dirigendo la prima assoluta di “Privo sarò del cielo e de l’inferno – a patchwork opera”) sia alla Biennale Arte (nel 2015 per l’istallazione sonora Zepheth, Whale Oil from the Hanging Gardens to You, Shell 3 di Ayoung Kim e Heera Kim).